{"id":574,"date":"2016-02-29T15:19:39","date_gmt":"2016-02-29T15:19:39","guid":{"rendered":"http:\/\/michelegravina.com\/wordpress\/?p=574"},"modified":"2016-02-29T15:21:23","modified_gmt":"2016-02-29T15:21:23","slug":"cryptolocker","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/michelegravina.com\/wordpress\/cryptolocker\/","title":{"rendered":"CryptoLocker"},"content":{"rendered":"<p>Vi chiedo la cortesia di investire\u00a010 minuti nel leggere questo post.<\/p>\n<p>\u00c8 da oltre un&#8217;anno che questo\u00a0ransomware (ransom=riscatto) sta provocando danni ingenti e, purtroppo, anche alcuni miei clienti sono stati preda di questa nuova forma di estorsione online.<\/p>\n<p><strong>I sintomi.<\/strong><\/p>\n<p>I sintomi sono sempre gli stessi: l&#8217;incapacit\u00e0 di aprire sul proprio PC i documenti classici come word, pdf o immagini che appaiono\u00a0con strane estensioni. Un messaggio chiede un vero e proprio riscatto pecuniario per poter riavere i propri documenti leggibili.<\/p>\n<p><strong>Cosa \u00e8, cosa fa.<\/strong><\/p>\n<p>In\u00a0breve CryptoLocker \u00e8 un software (o pi\u00f9 precisamente un ransomware) che si presenta al malcapitato camuffato da allegato (al momento con estensione .cab, .zip o .scr) in una mail che pu\u00f2 arrivare anche da persone inserite nelle proprie rubriche. Nel messaggio il destinatario viene invitato, in qualche modo, ad aprire l&#8217;allegato e il gioco \u00e8 fatto: il software inizia a criptare i documenti presenti sull&#8217;hard disk e, in alcuni casi, anche quelli presenti su\u00a0dispositivi\u00a0collegati esternamente dove magari si tengono backup di sicurezza. Windows viene lasciato &#8220;intatto&#8221;. A criptazione terminata sullo schermo apparir\u00e0 un messaggio\u00a0che chieder\u00e0 di collegarsi ad un determinato sito e pagare un vero e proprio riscatto (normalmente in <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bitcoin\">bitcoin<\/a>) per poter scaricare un applicativo capace di decriptare i dati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come difendersi.<\/strong><\/p>\n<p>Per questo \u00e8 molto importante non aprire messaggi,\u00a0soprattuto eventuali allegati, che non vi convincono. Se la mail ha un\u00a0oggetto non chiaro e per di pi\u00f9 arriva da sconosciuti, cancellatela direttamente. Se arriva da un mittente noto cercate di capire se il messaggio \u00e8 reale o meno, e soprattutto non aprite gli allegati. Nel dubbio cancellate il messaggio: farete di sicuro la cosa migliore.<\/p>\n<p><strong>Un caso.<\/strong><\/p>\n<p>Un esempio tangibile \u00e8 una cliente che ha ricevuto una mail inviata da una mamma di un compagno di scuola del figlio e in copia c&#8217;erano altri genitori. Tutto fa presupporre una normale comunicazione tra genitori ma leggendo il corpo della mail non si capisce il messaggio che pare non avere senso. L&#8217;errore della cliente \u00e8 stato quello di &#8220;approfondire&#8221; cercando di capirne di pi\u00f9 e aprendo l&#8217;allegato. Il risultato: la perdita totale dei propri dati.<\/p>\n<p><strong>Soluzioni? Non ve ne sono.<\/strong><\/p>\n<p>Il pagamento del riscatto\u00a0garantisce sicuramente l&#8217;esborso monetario ma non il recupero dei propri dati, per cui evitate di cadere in tentazione\u00a0e\u00a0evitate\u00a0l&#8217;operazione. La notizia peggiore \u00e8: rassegnatevi, i vostri dati sono andati persi per sempre. L&#8217;unica operazione da fare \u00e8 quella di ripristinare il PC e partire\u00a0con una nuova vita digitale.<\/p>\n<p>Sarete disperati e farete ricerche in rete: tra i risultati troverete software capaci decriptare i vostri dati. Evitate di spendere denaro perch\u00e9 tanto non ne saranno capaci. Il livello di criptazione \u00e8 cos\u00ec elevato che \u00e8 praticamente impossibile riuscire a trovare una &#8220;chiave&#8221; capace di rimettere in chiaro i documenti.<\/p>\n<p><strong>La regola generale.<\/strong><\/p>\n<p>Se andate in un posto malfamato con portafoglio o\u00a0la borsa ben in vistae vi scippano non avrete il coraggio di lamentarvi: l&#8217;errore, in parte, \u00e8 stato vostro. Se uscite di casa e lasciate la porta o le finestre aperte e al vostro ritorno scoprite che qualche topo d&#8217;appartamento vi ha ripulito non avrete il coraggio di lamentarvi. Non siete stati prudenti, anzi siete stati scellerati, potremmo dire anche stupidi.<\/p>\n<p>La vita digitale \u00e8 un parallelo della vita reale. Occorre sapere come comportarsi perch\u00e9 &#8220;i cattivi&#8221; sono anche in questo mondo e approfittano delle scelleratezze di tanti utenti per arricchirsi a loro discapito. E non potrete poi dire: era meglio quando i computer non c&#8217;erano perch\u00e9 come si impara a stare al mondo occorre imparare a stare nel mondo digitale.<\/p>\n<p>Ovviamente si pu\u00f2 venire derubati anche se si son prese tutte le precauzioni possibili: ma la probabilit\u00e0 sar\u00e0 assai pi\u00f9 bassa&#8230; sia nel mondo reale che in quello digitale. E questo fa la rilevante differenza.<\/p>\n<p>Per cui state allerta e buon proseguimento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vi chiedo la cortesia di investire\u00a010 minuti nel leggere questo post. \u00c8 da oltre un&#8217;anno che questo\u00a0ransomware (ransom=riscatto) sta provocando danni ingenti e, purtroppo, anche alcuni miei clienti sono stati preda di questa nuova forma di estorsione online. I sintomi. 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