Ripristino impostazioni di fabbrica

Voglio raccogliere qui i “tasti” da premere in fase di boot dei portatili per avviare la procedura di ripristino del sistema:

ACER

Nota: verificare che nel bios (al quale si accede premendo F2 in fase di avvio) sia abilitata l’opzione enable D2D Recovery (disc to disc) altrimenti la combinazione elencata di seguito viene ignorata.

[one_third]Aspire One D260[/one_third][two_third_last]ALT-F10[/two_third_last] [one_third]Aspire 1810TZ[/one_third][two_third_last]ALT-F10[/two_third_last] [one_third]Aspire E15[/one_third][two_third_last]ALT-F10[/two_third_last]

Convertire file ODS in XLS

Zamzar il sito per convertire file

Ricevo una telefonata che chiede come aprire un foglio di calcolo con estensione .ods.

ODS è il formato Open Document per i fogli di calcolo e vengono generati normalmente da applicativi come LibreOffice o OpenOffice: versioni gratuite e simili alla classica suite di Microsoft Office che invece è a pagamento.

Zamzar il sito per convertire file

Non volendo far installare software aggiuntivo al cliente, dopo una veloce ricerca, ho trovato ZamZar, un servizio on line che non si limita a convertire i formati .odf in .xls o .xlsx ma gestisce oltre 1200 formati di file diventando così veramente utile in quei casi in cui non riusciamo ad “aprire” quel documento che ci è stato inviato.

L’utilizzo di Zamzar è veramente semplice: si effettua l’upload del file, si sceglie il formato di destinazione desiderato, si inserisce la mail alla quale vogliamo ricevere il file convertito e nell’arco di qualche secondo avremo risolto il problema.

 

Passare da una finestra all’altra con una semplice combinazione di tasti

Mac OS e infinite finestre sul desktop.

Ripropongo il vecchio post del 2011 perché anche se la procedura è rimasta valida, sono cambiati i nomi di alcuni menù in MacOS Sierra:

Con MacOs si può passare da una applicazione all’altra utilizzando la combinazione di tasti cmd-tab. Operazione molto comoda. E se fosse possibile passare da una finestra all’altra dell’applicazione con una combinazione di tasti simile, per esempio option-tab? Non ne guadagneremmo in velocità e produttività? Forse non tutti lo sanno ma si può fare anche questo.

Leggi tutto “Passare da una finestra all’altra con una semplice combinazione di tasti”

Che dimensioni ha lo swap?

Se avete bisogno di conoscere le dimensioni del file di swap sulla vostra macchina Linux digitate semplicemente il comando:

swapon -s

Il risultato sarà l’elenco delle partizioni dedicate allo swap (possono essere una o più) e la colonna size mostra la dimensione in kilobyte.

Nel mio esempio:

[root@giove ~]# swapon -s
 Filename    Type          Size    Used Priority
 /dev/sda2   partition  8193140       0     -1

Ho una sola partizione dedicata allo swap e la sua dimensione è di 81.931.400 kilobite, ovvero 81.931 megabyte, ovvero 81 gigabyte.

Semplice, no?

Cartella Libreria: renderla visibile

Icona Terminale OS X

Se siete nostalgici e volete rivedere la cartella Libreria come ai vecchi tempi o semplicemente ne fate spesso uso e volete renderne l’accesso più semplice basta un semplice comando via terminale.

Aprite l’applicazione Terminale e digitate il seguente comando seguito da invio:

chflags nohidden ~/Library/

Tenete presente che per digitare la tilde (~) occorre tenere premuto il tasto alt e poi premere in contemporanea il tasto 5.

Così facendo non avrete fatto altro che dire al sistema che la cartella Libreria della vostra home è visibile. Chiudete il terminale e avete terminato l’operazione.

Se per caso cambiate idea e desiderate ripristinare la condizione originaria ripetete l’operazione ma in questo caso il comando da impartire è:

chflags hidden ~/Library/

Ovviamente questo trucchetto è valido per nascondere o visualizzare anche le vostre cartelle (o file)… l’importante è sapere come muoversi tramite terminale (o shell) tra le directory fino a raggiungere la desiderata e impartire i comandi di cui sopra.

Un’esempio?

chflags hidden ~/Desktop/Cartella\ Segreta

Renderà nascosta al finder la cartella “Cartella Segreta” che si trova sulla scrivania.

TextEdit non è poi così scarso…

TextEdit è un editor di testo presente con OS X fin dalle origini, ma proprio fin dalle origini (vedi NeXT), ed è sempre passato in sordina. Se si provava a scrivere del testo si scopriva che questo andava a capo solo quando raggiungevo il limite della finestra (e non del foglio “virtuale”) e se le dimensioni della finestra cambiavano, la disposizione del testo si adattava, lasciando sbigottito l’utente alle prime armi o poco smaliziato. Già questa caratteristica portava a sostituire immediatamente e senza sentimento TextEdit con Word o Pages, diciamolo, anche a ragione.

Ma a volte può essere necessario svolgere delle operazioni di trova e sostituisci “particolari” come per esempio trovare gli “a capo”, i tab o un interruzione di pagina  e può capitare che la grandiosità di Word o la colpevole semplicità di Pages possono portare a finali inaspettati e non voluti o addirittura a mancati risultati.

Tornare all’ovile e usare TextEdit rivelerà piacevoli sorprese.

Per esempio se avete bisogno di trovare tutti i caratteri di tabulazione e sostituirli con le interruzioni di riga, con TextEdit, riuscirete a completare la missione anche se la procedura non proprio istintiva.

Con il vostro documento, eseguite un Trova e Sostituisci selezionando dal menù Modifica, Cerca e poi Trova e Sostuisci (o più semplicemente tenete premuti i tasti ALT-COMMAND seguito dal tasto F)

TexxtEdit - Trova e sostituisci

E nella parte alta della finestra di TextEdit contenente il testo apparirà la maschera per poter effettuare tale operazione.

TextEdit maschera trova e sostituisci

Adesso fate clic sulla lente e, dal menù che compare, selezionate Inserisci modello.

TextEdit - inserisci modello

Si presenterà un pannello che metterà a disposizione i vari “caratteri invisibili” che potranno essere cercati e sostituiti.

TextEdit - Caratteri invisibili

Selezionata la voce che desiderate e questa andrà nel campo Trova o Sostituisci. Gli elementi di ricerca, come potrete immaginare si possono combinare dando frutto a potenti ricerche.

Un baco che ho riscontrato, nel mio personale caso, si è svelato proprio dovendo cercare nel testo tutte le interruzioni di paragrafo e sostituirle poi con le interruzioni di riga. Seguendo la procedura prevista e appena spiegata questa non eseguiva le sostituzioni correttamente.

Ho risolto però senza utilizzare il pannello Inserisci modello ma digitando, per l’interruzione di paragrafo, la combinazione di tasti ALT+Invio e per l’interruzione di riga la combinazione CTRL+Invio. In questo caso ha funzionato la ricerca e la sua relativa sostituzione.